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9 luglio 2013 2 09 /07 /luglio /2013 09:45

http://www.tgcom24.mediaset.it/binary/ufficio-stampa/28.$plit/C_2_articolo_1105024_imagepp.jpg

Attenta alla sostenibilità ed ecologia, Toyota ha deciso di lanciare un progetto che rispetti l'ambiente e permetta di spostarsi agevolmente nel traffico ciitadino.

Si tratta di i-Road, lo scooter elettrico coperto che permette lo spostamento "consapevole".

Ha tre ruote, può ospitare due passeggeri e quando affronta una curva è in grado di piegare le ruote; se odiate indossare il casco e avete un occhio di riguardo verso l'ambiente, questo fa sicuramente per voi.

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6 maggio 2013 1 06 /05 /maggio /2013 08:55

WeWood orologi ecocompatibili in legnoPrendersi cura dell’ambiente, rispettarlo, cercare di sanarlo, sono tutte azioni importanti e se tanto ci diamo da fare, c’è sempre qualche cosa in più che può contribuire a migliorare e dare respiro alla nostra bella terra.

wewood cioccolatoAnche i regali possono essere un modo per farlo e, la scelta ecologica non è sinonimo di mancanza di qualità e design anzi, a volte è proprio vero il contrario; ne sono un esempio gli orologi WeWood, belli, ecocompatibili e “generosi”.

In collaborazione con l’American Forest, WeWood ha avviato un progetto: per ogni timepiecewewood beige / marrone acquistato viene piantato un albero. Gli orologi sono anallergici perché totalmente in legno, privi di nickel e altri metalli (l’unico elemento extra è la vernice protettiva che non è altro che una cera commestibile), stupefacenti nella loro semplicità, adatti a ogni stile, unisex, leggerissimi e, soprattutto, cosa non indifferente, non è necessario svenarsi per potersene permettere uno.

 

wewood marroneIn legno più chiaro o più scuro, con doppio quadrante o singolo, di un’unica tonalità o di tonalità differenti, sempre naturali, sempre quelle che la natura ci offre, si adattano a uno stile casual, sportivo o elegante; il cinturino, costituito da maglie in legno, è lungo 220 mm ma può essere anche accorciato fino a raggiungere una lunghezza minima di 172 mm, perfetto perciò anche per chi non ha il polso molto grande.

Caratterizzati dal movimento giapponese Miyota (Citizen), utilizzano 4 tipi differenti di legno: ilwewood beige marrone è red wing celtis, il nero è blackwood, il beige è acero e l’army è sandalo.

Un aspetto negativo?

Se proprio vogliamo trovarlo è che anche se resiste a schizzi d’acqua e non si rovina sotto la pioggia o bagnato quando ci si lava le mani, non è waterproof. Ma poco male, per fare la doccia o un bagno al mare, basterà toglierlo e goderselo senza l’assillo del tempo.

 

© Immagini WeWood.com

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13 aprile 2013 6 13 /04 /aprile /2013 15:54

vetro.JPGPulire i vetri a volte può essere veramente stancante, soprattutto quando si utilizzano i prodotti sbagliati che, anziché semplificare il lavoro, lo complicano; a questo deve essere aggiunto il fatto che i detergenti in vendita nella grande e piccola distribuzione sono spesso inquinanti e pericolosi per la salute dell’uomo.


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3 agosto 2012 5 03 /08 /agosto /2012 11:55

Disporre della luminosità solare in casa è sempre più semplice; potrebbe sembrare un miraggio, in realtà c’è chi, nel 2002, in Brasile, è riuscito a trovare il modo di produrre “energia” a basso costo e illuminare le abitazioni con una spesa veramente minima.

Molte sono le persone nei paesi più poveri e in quelli in via di sviluppo che non hanno le possibilità economiche per permettersi un tale lusso così, partendo dal metodo messo a punto in Brasile, alcuni studenti del MIT hanno studiato e fatto conoscere la scoperta anche ai più bisognosi (in questo articolo "Quando l'inventore è donna", potrete leggere di Amy Smith, l'ingegnere del MIT che ne ha permesso la diffusione. A tal proposito è sorta una diatriba tra i sostenitori della donna e chi invece sostiene che l'invenzione sia da attribuire e un brasiliano).

Non servono particolari accorgimenti o materiali dispendiosi, acqua e plastica sono tutto ciò che serve.

Dopo aver praticato un foro per l’alloggiamento, basta inserire delle bottiglie contenenti acqua e alcune gocce di candeggina nel tetto, in modo che una parte rimanga all’interno e una all’esterno poi, attendere che la luce si rifranga e illumini gli interni; dura per molto tempo e offre finalmente un’opportunità in più a chi, fino a poco tempo fa, doveva rinunciare a una di quelle comodità che noi diamo per scontate.

Guardare per credere!

 

 

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13 luglio 2012 5 13 /07 /luglio /2012 09:21

Raeeporter.jpgOggi vorrei segnarvi un’app molto recente che, al momento è ancora poco scaricata, ma c’è da augurarsi che siano sempre più a installarla; disponibile nel playstore, RAEEporter nasce dalla collaborazione tra Ecodom e Legambiente, ed è dedicata a tutti quelli che sono stanchi di vedere apparecchiature elettroniche abbandonate nelle sedi non appropriate.

Purtroppo sono ancora tanti quelli che, invece di portare gli elettrodomestici da smaltire nelle isole ecologiche, o farli ritirare gratuitamente a domicilio, li gettano nei boschi, sui cigli delle strade, nsulle spiagge e nei prati, a volte anche incendiandogli o riducendoli in mille pezzi.

Si tratta di oggetti inquinanti e pericolosi per la salute umana, che non possono essere abbandonati in questo modo e, con questa app, si potrà fotografare o girare un video da inviare per segnalare la posizione dell’elettrodomestico abbandonato.

Attraverso una mappa è anche possibile verificare se nelle zone attorno a noi sono presenti rifiuti di questo tipo.

Se avete uno smartphone o un tablet non lasciatevi sfuggire l’occasione, scaricatela e iscrivetevi, potrete dare un contributo non indifferente all’ambiente. 

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26 giugno 2012 2 26 /06 /giugno /2012 13:36

5250868480_c0bd340d78.jpgGreenpeace ha bisogno dell’aiuto di tutti, gli orsi polari e il Polo Nord sono in pericolo, rischiano seriamente di scomparire lasciando un vuoto incolmabile e pericoloso.

I cambiamenti climatici sono sotto gli occhi di tutti e ognuno ne può constatare gli effetti; questo vale anche per il Polo dove i ghiacci si stanno via via ritirando lasciando grandi spazi d’acqua. Questo per gli orsi significa una cosa sola: rischiare la vita!

Per raggiungere quelle zolle ghiacciate ancora esistenti, necessarie per procurarsi sostentamento e dimora,  devono percorrere grandi distanze e nuotare a lungo; se per un adulto è più semplice, non lo stesso si può dire per i cuccioli che, indifesi e ancora non pronti a sostenere tale attività, a volte, malauguratamente annegano.

Dal canto loro le compagnie petrolifere godono di tale drammatica situazione tanto che Shell è già pronta a trivellare.

Voi immaginate cosa potrebbe significare una fuga di petrolio in queste zone? Inquinamento e morte, un  danno incalcolabile, una tragedia mondiale.

Vi state chiedendo cosa fare, in concreto, per appoggiare la protesta di Greenpeace e salvare gli orsi e il Polo da questa barbarie? Semplice, basterà una firma per chiedere ai leader mondiali di fermare questo orrore e dar vita a un santuario globale del Polo Nord che non permetta sfruttamenti di alcun tipo.

Il primo milione di firme sarà inserito in una capsula da piantare sul fondale del Polo con la Bandiera del Futuro.

Che ne dite, avete voglia di dare una mano al nostro pianeta? Su Savetheartic.org è possibile, basta indicare la mail, nome e cognome.

 

 

Foto di  { pranav }

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10 giugno 2012 7 10 /06 /giugno /2012 23:39

Arte ed ecologia, un abbinamento possibile e auspicabile, ci viene insegnato da Caroline Macfarlane e Vanessa Nicholas che hanno trovato un modo nuovo per ridare vita a vecchi oggetti dimenticati, in questo caso biciclette.

Riciclare con ingegno, strizzando l’occhio al design è stata la prova che hanno dovuto affrontare e non è possibile non convenire sul fatto che siano riuscite, con intelligenza e creatività, a superarla; brillante e unica è stata l’idea di trasformare bici abbandonate in arredo urbano.

Il metodo?

Semplice, una nuova vita si può reinventare anche solo cambiando colore ed eventualmente  sfruttando un cestino per inserire fiori colorati; ora, fuori dall’OCAD U Student Gallery è possibile ammirare questo progetto che con semplicità riesce a rallegrare e dare un’aria nuova e romantica alla zona in cui le due donne lavorano, Dundas Street West in Canada.

Dal loro sito raccontano che, dopo essere state multate dal comune, hanno ricevuto solidarietà da tutto il mondo  gettando così le basi per il “THE GOOD BIKE PROJECT”,  che salva biciclette arrugginite e colora il paesaggio urbano.

Arancio, rossa, rosa, gialla, verde e blu, di certo, tra tutte potrete trovare quella che soddisferà il vostro gusto e, se dovessero piacervi proprio tanto, unitevi al gruppo di fan su Facebook, non ve ne pentirete.

 

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