Consigli di vita quotidiana e tendenze generali
Per i golosi oggi ho in serbo una sorpresa eccezionale, parleremo di una di quelle cose che fin da bambini fa letteralmente leccare i baffi, una di quelle che gli innamorati dividono romanticamente passeggiando... e imbrattandosi.
Parlo dello zucchero filato!
Se amate in maniera viscerale lo zucchero filato, ecco l’elettrodomestico che fa per voi; se invece è solo uno sfizio, valutate questo acquisto con attenzione perché, non necessariamente i pregi superano i difetti.
E’ enorme, grande, ingombrante, uno di quegli elettrodomestici che quando si decide di riporli non si sa mai dove mettere; a suo favore va detto che se tra una mensola e l'altra degli armadietti in cucina c'è abbastanza spazio, è possibile smontare la parte superiore e posizionarla in verticale, magari dietro al corpo centrale.
Sostanzialmente si compone di 3 parti: il piatto rotante (Goldrake lo avrebbe voluto, ve lo immaginate che mentre combatte produce del meraviglioso zucchero filato?), la tazza e il corpo motore.
L'utilizzo è semplice e un pochino inquietante; per prima cosa la "zuccheriera" deve essere montata e l'operazione risulta estremamente semplice poiché non si deve far altro che unire la tazza al corpo motore poi, su questa, incastrare il piatto rotante.
In tutto ciò si deve fare ben attenzione ad allineare le alette in plastica della tazza (sono interne), con quelle in metallo del corpo motore... il montaggio, anche se semplice, è importantissimo che venga eseguito con precisione perché il piatto rotante gira a una velocità incredibile e l'incidente domestico è dietro l'angolo (ma noi facciamo gli scongiuri).
Per far partire il processo basta schiacciare un pulsante, attendere 5 minuti che si riscaldi poi spegnere e utilizzando il misurino in dotazione, mettere lo zucchero semolato nel foro al centro del piatto.
Dopo alcuni minuti i grani si trasformeranno in morbida e delicata "bambagia" commestibile, utilizzando i coni forniti da loro (finiti quelli si possono usare le cannucce o gli stuzzicadenti per gli spiedini) è sufficiente inseguire i fili man mano che si formano; se avete visto i venditori di zucchero, saprete come fare sennò, sarà abbastanza girare il bastoncino tra le dita e contemporaneamente farlo ruotare all'interno della tazza. Per la seconda volta vi suggerisco da fare attenzione al piatto rotante.
Il risultato di questa semplice operazione sarà strabiliante perché lo zucchero filato che si forma è veramente buono; una dose basta per una persona (è una dose abbondante) e, nel caso si volesse e produrre del buonissimo zucchero colorato, basterà acquistare colorante alimentare (in tutti i supermercati) e unirle poche gocce allo zucchero prima di iniziare la “produzione”.
Divertente e tragico al tempo stesso è che lo zucchero, mentre si forma tende a svolazzare perciò, vi potreste trovare con il lampadario imbrattato e, anche se fa sorridere, pulirlo può non risultare esattamente l’attività che uno sogna di fare sin dalla più tenera età.
Terminato l’utilizzo attendete 15 minuti circa che la macchina si raffreddi poi procedete pulendo tazza e piatto con acqua mentre, per il motore, utilizzate un panno umido. Perfetto, ora mi è venuta voglia di zucchero filato!