Consigli di vita quotidiana e tendenze generali
Questo non è stato un anno fortunato per le mie scope, ne ho rotte ben 3 tra cui il folletto; non è che avessi voglia di spendere un sacco di soldi per comprarne un’altra così ho ripiegato per questa scopa a batteria della vileda.
Bisogna dire subito che non è adatta per le pulizie approfondite e per chi ha problemi con gli acari però, per eliminare le briciole da sotto il tavolo o correre dietro a due bimbe che scorrazzano per casa con i biscotti in mano è più che adatta…..e queste son le cose che mi tocca fare più e più volte al giorno.
Immaginate ogni 10/15 minuti tirare fuori la scopa elettrica, srotolare il cavo, mettere la prolunga, attaccarla alla presa di corrente e partire alla carica di mucchietti di briciole, piccolissimi pezzi di carta…o peggio, lasciarla sempre in giro, pronta per l’uso, con due pesti del genere!
L’ho comprata al supermercato e non fidatevi quando leggete sulla scatola che è già pronta all’uso perché non può essere usata senza prima ricaricarla per 20 ore (10 in seguito), uno sproposito, ma vabbeh, poi garantirà 60 minuti di autonomia. Per prima cosa, tolta dalla scatola deve essere montata anzi, deve essere montato il manico….ma non è un problema, i 3 tubi si incastrano l’uno nell’altro; l’unica difficoltà l’ho avuta a incastrare tutto il manico nel corpo motore (o unità principale, insomma, la scopa vera e propria), era duro e non voleva entrare, temevo di romperlo prima ancora di iniziare!
Fatto questo ho messo la scopa in ricarica attaccando il caricatore e non caricando la batteria a parte come succede invece per la scopa simile venduta da puntoshop; il cavo si inserisce in un foro posto sul retro e l’indicazione del fatto che è in ricarica è una lucina verde che però non cambia colore e non si spegne una volta terminato il processo.
E’ effettivamente molto leggera (1,2 Kg. in effetti non si sentono) e comoda anche se all’inizio, essendo abituata al peso del folletto la strattonavo in modo indecente e ogni volta che la tiravo verso di me in pratica la sollevavo da terra; io ho trovato comodo anche il cassettino che raccoglie lo sporco, alzando la scopa infatti la polvere e le briciole restano comunque incastrate senza il rischio di dover ripulire di nuovo.
Per svuotare il cassettino sarà sufficiente sfilarlo lateralmente poi una volta liberato da polvere e briciole lo si re-infilerà allo stesso modo.
Interessante anche la rotazione che si può imprimerle semplicemente ruotando il manico; questo permette di ovviare in parte a uno dei peggiori difetti ovvero la presenza di una sola spazzola davanti.
Sicuramente è adatta ai pavimenti, anche ai più delicati grazie alle ruote gommate ma per i tappeti consiglio ben altro.
La parte divertente di questa scopa sono le istruzioni…o io sono fuori di testa o lo sono quelli della vileda. Hanno avuto il coraggio di scrivere che la scopa ha una spazzola rotante frontale ma anche una laterale; per chi non lo sapesse, la spazzola laterale in questione è uno spazzolino con 3 peli montato nella parte inferiore, in una posizione leggermente laterale che secondo il produttore dovrebbe pulire gli angoli più difficili. Consiglierei a chi l’ha disegnata o ha scritto le istruzioni di provare a pulire un pavimento e soprattutto gli angoli con quel pelosino, poi ne riparliamo. Certo, un tantino pulisce, ma non esageriamo! Tra l’altro ce ne sarebbero volute 2 di spazzole laterali, non una su un solo lato.
Ecco infine alcune specifiche tecniche:
autonomia della scopa con la batteria completamente carica: 60 minuti
voltaggio batteria: 4.8V d.c.
tempo di ricarica per batteria completamente carica (dopo la prima ricarica): 10 ore
voltaggio in uscita con batteria completamente carica: 9V d.c., 150 mA
rumorosità: 70dB(A)
peso: 1,2 Kg
In conclusione: è una scopa adatta per ripassi veloci ed emergenze, ma per rimuovere a fondo la polvere dai pavimenti ci vuole bel altro.