Overblog Segui questo blog
Administration Create my blog
16 maggio 2012 3 16 /05 /maggio /2012 11:55

http://www.dettofranoi.it/promozioni/img/svelto_header.jpgTentiamo di nuovo la fortuna con un concorso che, fino al 31/08/2012, permette di vincere buoni spesa da 50€ e partecipare all’estrazione finale che permette di guadagnarsi 20 anni di spesa in gettoni d'oro.

A offrire questa splendida opportunità è Svelto e, partecipare è molto semplice, basta acquistare il flacone da 1 litro o 1,5 litri e sfidare la sorte con il cancella e vinci sul retro; nel caso in cui si dovesse essere tra i fortunati vincitori, si dovrà inviare copia dello scontrino comprovante l’acquisto (deve perciò indicare l’acquisto dello Svelto), l’etichetta con la scritta “Complimenti hai vinto” e i dati personali a Concorso Svelto “Vinci 20 anni di spesa in Gettoni d’Oro!”.

In palio ci sono 500 buoni spendibili in numerosi punti vendita, da Bata alla Rinascente a Simply, Sma e molti altri.

Registrandosi al sito e inserendo i dati dello scontrino d’acquisto (data, cifre decimali della spesa poste a destra della virgola, numero di telefono per essere ricontattati) si potrà partecipare, nel mese di settembre, all’estrazione finale dei 20 anni di spesa in gettoni d’oro e all’attribuzione dei premi non assegnati o non convalidati; in questo caso ‘attribuzione avverrà tramite software casuale con modalità randomica.

Non vi resta che fare l’acquisto e collegarvi al sito dettofranoi.it per tentare la fortuna!

Se volete scoprire dove spendere i buoni, CLICCATE QUI.

Repost 0
Published by consiglidivitaquotidiana - in Vita quotidiana
scrivi un commento
15 maggio 2012 2 15 /05 /maggio /2012 09:25

Vi segnalo oggi un simpatico concorso legato all'ottimo Camoscio d'Oro, formaggio gustoso facilmente reperibile in piccoli negozi di alimentari, supermercati e ipermercati; perfetto per una piccola pausa, da gustare da soli o in compagnia, oggi offre la possibilità, non solo di soddisfare il palato ma anche di poter vincere un bel ciondolo a forma di camoscio.

Come?

Semplicissimo, ora ve lo spiego io.

Innanzitutto per partecipare non è necessario acquistare il prodotto (però suvvia, almeno si spera che chi partecipa lo abbia almeno mangiato una volta) e non è necessario avere a disposizione prove d'acquisto o altri codici.

Dal 2 aprile al 12 agosto 2012 collegandosi alla pagina FB https://www.facebook.com/Camosciare, si dovrà cliccare sull'immagine con la scritta "Racconta la tua camosciata e vinci. Vinci il ciondolo d'Oro"; a scelta si potrà scegliere se inserire un video, una foto o un racconto di una camosciata ovvero un momento meritevole di essere raccontato, in cui ci si è goduto la vita, magari davanti a una bella fetta di Camoscio (non è obbligatorio eh!), da soli o in compagnia.

Non serve essere artisti o scrittori, basta essere originali e simpatici per vincere uno dei 30 ciondoli d'oro messi in palio; sarà possibile inviatre gli amici a esprimere la preferenza con un "Mi piace" però, una giuria farà la scelta finale.

L'assegnazione avverrà entro il 20/10/2012.

Per leggere il regolamento completo vi invito a cliccare QUI.

 

 


Repost 0
Published by consiglidivitaquotidiana - in Vita quotidiana
scrivi un commento
11 maggio 2012 5 11 /05 /maggio /2012 09:17

Ariete-zucchero-filato.JPGPer i golosi oggi ho in serbo una sorpresa eccezionale, parleremo di una di quelle cose che fin da bambini fa letteralmente leccare i baffi, una di quelle che gli innamorati dividono romanticamente passeggiando... e imbrattandosi.

Parlo dello zucchero filato!

Se amate in maniera viscerale lo zucchero filato, ecco l’elettrodomestico che fa per voi; se invece è solo uno sfizio, valutate questo acquisto con attenzione perché, non necessariamente i pregi superano i difetti.

E’ enorme, grande, ingombrante, uno di quegli elettrodomestici che quando si decide di riporli non si sa mai dove mettere; a suo favore va detto che se tra una mensola e l'altra degli armadietti in cucina c'è abbastanza spazio, è possibile smontare la parte superiore e posizionarla in verticale, magari dietro al corpo centrale.

Sostanzialmente si compone di 3 parti: il piatto rotante (Goldrake lo avrebbe voluto, ve lo immaginate che mentre combatte produce del meraviglioso zucchero filato?), la tazza e il corpo motore.

L'utilizzo è semplice e un pochino inquietante; per prima cosa la "zuccheriera" deve essere montata e l'operazione risulta estremamente semplice poiché non si deve far altro che unire la tazza al corpo motore poi, su questa, incastrare il piatto rotante.

In tutto ciò si deve fare ben attenzione ad allineare le alette in plastica della tazza (sono interne), con quelle in metallo del corpo motore... il montaggio, anche se semplice, è importantissimo che venga eseguito con precisione perché il piatto rotante gira a una velocità incredibile e l'incidente domestico è dietro l'angolo (ma noi facciamo gli scongiuri).

Per far partire il processo basta schiacciare un pulsante, attendere 5 minuti che si riscaldi poi spegnere e utilizzando il misurino in dotazione, mettere lo zucchero semolato nel foro al centro del piatto.

Dopo alcuni minuti i grani si trasformeranno in morbida e delicata "bambagia" commestibile, utilizzando i coni forniti da loro (finiti quelli si possono usare le cannucce o gli stuzzicadenti per gli spiedini) è sufficiente inseguire i fili man mano che si formano; se avete visto i venditori di zucchero, saprete come fare sennò, sarà abbastanza girare il bastoncino tra le dita e contemporaneamente farlo ruotare all'interno della tazza. Per la seconda volta vi suggerisco da fare attenzione al piatto rotante.

Il risultato di questa semplice operazione sarà strabiliante perché lo zucchero filato che si forma è veramente buono; una dose basta per una persona (è una dose abbondante) e, nel caso si volesse e produrre del buonissimo zucchero colorato, basterà acquistare colorante alimentare (in tutti i supermercati) e unirle poche gocce allo zucchero prima di iniziare la “produzione”.

Divertente e tragico al tempo stesso è che lo zucchero, mentre si forma tende a svolazzare perciò, vi potreste trovare con il lampadario imbrattato e, anche se fa sorridere, pulirlo può non risultare esattamente l’attività che uno sogna di fare sin dalla più tenera età.

Terminato l’utilizzo attendete 15 minuti circa che la macchina si raffreddi poi procedete pulendo tazza e piatto con acqua mentre, per il motore, utilizzate un panno umido. Perfetto, ora mi è venuta voglia di zucchero filato!

Repost 0
Published by consiglidivitaquotidiana - in Vita quotidiana
scrivi un commento
8 maggio 2012 2 08 /05 /maggio /2012 09:12

Herve-Leger-by-Max-Azria1.JPGAnimaletto marino convinto fino ai 19 anni, da quando ho conosciuto mio marito mi sono trasformata in una montanara che in estate sgambetta allegramente sui sentieri, ansimando come sa fare solo chi per tutto l’inverno rimane attaccato al divano.

Quando si apre la stagione divento riconoscibile per il naso bruciacchiato e il segno malefico dello scarponcino, il calzino di spugna, a volte anche le strisce tipo zebra per via dello zaino; non si è posto il problema di un costume fino ad ora ma, con un colpo di coda, la possibilità di un giorno al mare o un intero week-end, mi è capitato tra capo e collo.

Decido così, prima di piombare in spiaggia con l’abbronzatura calzino-zaino-tshirt di dare uno sguardo ai costumi che si possono trovare sulla piazza e mi appresto a scandagliare vari siti per seguire le tendenze.Herve-Leger-by-Max-Azria2.JPG

All’improvviso mi cade l’occhio su Hervé Léger by Max Azria. La collezione di abiti è in generale vivace, giovanile e adatta a chi ha un fisico asciutto (ma va?) però, quando arrivo ai costumi, sgrano gli occhi. Risolverebbero il problema dell’abbronzatura a strisce sulla parte alta del corpo ma sarebbero una disgrazia per tutto il resto.

Ho già difficoltà a capire come infilarlo... e se una gamba entra dalla parte sbagliata poi riesco a toglierlo? E come ne esco? Come si sfila?

Poi il dubbio feroce: i rotolini, che effetto farebbero strizzati in quelle striscioline di tessuto? Probabilmente sembrerei un salame legato, in attesa di maturazione.

Ho capito, un chupacabra starebbe molto meglio di me; allora passo oltre e alla fine decido che l’ideale per me, potrebbe essere questo:


http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/4/45/Annette_Kellerman1.jpg

 

 

Repost 0
Published by consiglidivitaquotidiana - in Vita quotidiana
scrivi un commento
6 maggio 2012 7 06 /05 /maggio /2012 13:07

Auchan.JPGI tempi di crisi sono come il maiale, non si butta niente e allora, se c'è la possibilità di vincere 25€ o meglio ancora, un anno intero di buoni, semplicemente facendo la spesa, perché non approfittarne?

Chi ha la carta Nectar, può partecipare a un concorso che mette in palio 500 buoni spesa Auchan da 25€ e conquista la possibilità di concorrere all'estrazione di un intero anno di buoni spesa (sempre all'Auchan), per il valore di 5000€.

Partecipare è semplice, dal 2 al 16 maggio acquistando anche un solo prodotto Bio Auchan, Mmh!, I Sapori delle Regioni, Auchan e Rik&Rok, si riceverà un codice PIN che verrà stampato su uno scontrino non fiscale; il codice andrà poi inserito all'interno dell'area dedicata, sul sito votaevinci.auchan.it e, dopo aver votato il prodotto acquistato, si potrà sapere se si è stati fortunati oppure no.

Per la votazione ci sarà tempo fino al 27 maggio.

Il premio verrà spedito a casa e, per evitare che per un disguido finisca nelle mani sbagliate e speso da altri, dovrà essere validato al box dell'ipermercato.

Nel caso in cui in seguito al pagamento non dovesse essere emesso lo scontrino con il PIN, sarà sufficiente recarsi al punto informazioni e far presente il disguido.

La carta può essere richiesta gratuitamente e viene emessa immediatamente, perciò, se fate la spesa in questo Ipermercato non fatevi sfuggire l'occasione e richiedetela.


Repost 0
Published by consiglidivitaquotidiana - in Vita quotidiana
scrivi un commento
30 aprile 2012 1 30 /04 /aprile /2012 10:45

http://www.vileda.it/upload/0004/1867/ScopaElettrica2_Catturabriciole.jpg?1310653926Questo non è stato un anno fortunato per le mie scope, ne ho rotte ben 3 tra cui il folletto; non è che avessi voglia di spendere un sacco di soldi per comprarne un’altra così ho ripiegato per questa scopa a batteria della vileda. 


Bisogna dire subito che non è adatta per le pulizie approfondite e per chi ha problemi con gli acari però, per eliminare le briciole da sotto il tavolo o correre dietro a due bimbe che scorrazzano per casa con i biscotti in mano è più che adatta…..e queste son le cose che mi tocca fare più e più volte al giorno.

Immaginate ogni 10/15 minuti tirare fuori la scopa elettrica, srotolare il cavo, mettere la prolunga, attaccarla alla presa di corrente e partire alla carica di mucchietti di briciole, piccolissimi pezzi di carta…o peggio, lasciarla sempre in giro, pronta per l’uso, con due pesti del genere! 


L’ho comprata al supermercato e non fidatevi quando leggete sulla scatola che è già pronta all’uso perché non può essere usata senza prima ricaricarla per 20 ore (10 in seguito), uno sproposito, ma vabbeh, poi garantirà 60 minuti di autonomia. Per prima cosa, tolta dalla scatola deve essere montata anzi, deve essere montato il manico….ma non è un problema, i 3 tubi si incastrano l’uno nell’altro; l’unica difficoltà l’ho avuta a incastrare tutto il manico nel corpo motore (o unità principale, insomma, la scopa vera e propria), era duro e non voleva entrare, temevo di romperlo prima ancora di iniziare! 


Fatto questo ho messo la scopa in ricarica attaccando il caricatore e non caricando la batteria a parte come succede invece per la scopa simile venduta da puntoshop; il cavo si inserisce in un foro posto sul retro e l’indicazione del fatto che è in ricarica è una lucina verde che però non cambia colore e non si spegne una volta terminato il processo. 

E’ effettivamente molto leggera (1,2 Kg. in effetti non si sentono) e comoda anche se all’inizio, essendo abituata al peso del folletto la strattonavo in modo indecente e ogni volta che la tiravo verso di me in pratica la sollevavo da terra; io ho trovato comodo anche il cassettino che raccoglie lo sporco, alzando la scopa infatti la polvere e le briciole restano comunque incastrate senza il rischio di dover ripulire di nuovo. 

Per svuotare il cassettino sarà sufficiente sfilarlo lateralmente poi una volta liberato da polvere e briciole lo si re-infilerà allo stesso modo. 


Interessante anche la rotazione che si può imprimerle semplicemente ruotando il manico; questo permette di ovviare in parte a uno dei peggiori difetti ovvero la presenza di una sola spazzola davanti. 


Sicuramente è adatta ai pavimenti, anche ai più delicati grazie alle ruote gommate ma per i tappeti consiglio ben altro.

 
La parte divertente di questa scopa sono le istruzioni…o io sono fuori di testa o lo sono quelli della vileda. Hanno avuto il coraggio di scrivere che la scopa ha una spazzola rotante frontale ma anche una laterale; per chi non lo sapesse, la spazzola laterale in questione è uno spazzolino con 3 peli montato nella parte inferiore, in una posizione leggermente laterale che secondo il produttore dovrebbe pulire gli angoli più difficili. Consiglierei a chi l’ha disegnata o ha scritto le istruzioni di provare a pulire un pavimento e soprattutto gli angoli con quel pelosino, poi ne riparliamo. Certo, un tantino pulisce, ma non esageriamo! Tra l’altro ce ne sarebbero volute 2 di spazzole laterali, non una su un solo lato. 


Ecco infine alcune specifiche tecniche: 
autonomia della scopa con la batteria completamente carica: 60 minuti 
voltaggio batteria: 4.8V d.c. 
tempo di ricarica per batteria completamente carica (dopo la prima ricarica): 10 ore 
voltaggio in uscita con batteria completamente carica: 9V d.c., 150 mA 
rumorosità: 70dB(A) 
peso: 1,2 Kg 


In conclusione: è una scopa adatta per ripassi veloci ed emergenze, ma per rimuovere a fondo la polvere dai pavimenti ci vuole bel altro.

Repost 0
Published by consiglidivitaquotidiana - in Vita quotidiana
scrivi un commento